veganch'io 2007Veganchio 2007 – II edizione

Programma e foto del Veganch’io 2007

VEGANCH io 2007:
UN ALTRO SUCCESSO CLAMOROSO!

Si è conclusa la tre giorni del VEGANCH’io 2007 ed è giunta l’ora dei bilanci.
Anche quest’anno possiamo ormai dire che si è trattato di un grande successo, i timori per le avversioni meteorologiche, per l’affluenza dei visitatori e per la buona riuscita delle giornate si sono dissolti sin dal primo giorno (anche grazie all’ottimo lavoro pubblicitario svolto – un ringraziamento particolare ad Alessandro per lo spot radiofonico), quando già dal pomeriggio numerose persone hanno pacificamente invaso l’area feste del Comune di Brugherio dove per il secondo anno, dopo uno sforzo titanico, OLS e FOOD NOT BOMBS ROMAGNA anche grazie all’Assessorato al BENESSERE ANIMALE del Comune di BRUGHERIO, si è tenuto il VEGANCH’io festival VEGANO ed ANTISPECISTA.
Le danze si sono aperte (è proprio il caso di dirlo) con un aperitivo offerto da OLS da gustare in relax ascoltando i bellissimi brani di musica barocca eseguiti da Donatella Ceccon ed Albino Molinari appositamente venuti da Verona.
Il pubblico pian piano è arrivato da ogni (anche grazie al nostro servizio gratuito del VEGANCH’io taxi gestito da Davide e Massimo) dove degnamente accolto alla reception ricca di gadgets e informazioni gestita a turno da Angela (grafica creativa ufficiale del VEGANCH’io), Cristina e molte altre persone che si sono avvicendate anche al banchetto OLS: Gloria e Martina.
dscf0261Verso le venti tutto era pronto per la prima prova del fuoco: la cena vegana! Lo stand gastronomico aperto, la cucina a pieno ritmo, i primi avventori affamati già seduto e si parte! L’afflusso della prima cena del venerdì è stato a detta di tutti superiore alle aspettative e quindi già dal primo giorno abbiamo potuto verificare (non ce n’era bisogno del resto) la maestria ai fornelli dei vegani romagnoli. Risultato: perfetto.
La serata si è poi conclusa con due concerti molto apprezzati: Angelo Avogadri ed I treni all’alba hanno allietato i presenti che comunque hanno potuto scegliere la musica, la visita ai banchetti di OLS e FNB, le numerose mostre fotografiche e i gazebo informativi delle altre associazioni intervenute in supporto alla manifestazione (AVI, Leal, Aip, Lac, Oipa, Collina dei Conigli, Vita da Cani, No alla caccia… grazie di tutto!). In chiusura della serata è stato proiettato il film “L’esercito delle 12 scimmie” molto apprezzato da un bel gruppo di cinefili accalcati nel gazebo-cinema all’entrata dell’area feste.

Il sabato mattina si è aperto con la colazione vegan servita dai volontari del bar vegano che hanno speso fino all’ultimo briciolo di energia per servire i clienti con caffé, birra, vino, succhi e bibite tutti rigorosamente bio, panini imbottiti senza ingredienti di origine animale ed altre leccornie a cui nessuno ha potuto resistere. Nel “tempo libero” sono stati visti tagliare e farcire decine e decine di panini, tanto per mantenere il ritmo (grazie Lia, Raffy, Silvia, Milena, Simone, Antonella, etc…).
dscf0433La mattinata ed il primo pomeriggio sono trascorsi velocemente grazie ai numerosi mini-corsi organizzati e tenuti dai volontari (grazie a tutte/i) in tre aree distinte, l’affluenza (soprattutto al corso di cucina vegan ed il corso di yoga) è stata ottima, indice che c’è sempre pià interesse per le tematiche legate al veganismo, all’antispecismo ed alle pratiche che permettono a tutti di vivere in armonia con gli altri esseri senzienti e la natura. Non è mancato un momento toccante grazie alla lettura di un testo della Ortese da parte di Giovanna Caspani.
Il tutto è stato interrotto (interruzione piacevole) dal pranzo vegan di mezzo giorno che i guru della cucina hanno preparato per i numerosi presenti, i volontari addetti al servizio ai tavoli (Alessandra, Antonella, Caterina, Gloria, Margherita, Greta, Massimo, Luca, Adriano ed altri) speravano di poter avere un momento di relax, ma così (per fortuna) non è stato: stringendo i denti hanno dispensato tovagliette in carta riciclata, posate in mater-b e menu del giorno (a proposito, il menu è sempre stato diverso a pranzo ed a cena per tutti e tre i giorni!).
Dopo aver saziato la pancia, è giunta l’ora del cibo per la mente, e mentre i più piccoli venivano intrattenuti per tutto il pomeriggio dalle bravissime (e pazientissime) volontarie del gruppo bimbi nell’apposito stand dei giochi (fiabe, colori, giochi di gruppo, filastrocche, giocolieri e chi più ne ha, più ne metta…), nell’area dello stand gastronomico Massimo Filippi di OLS presentava l’ultima fatica in fatto di traduzioni di OLS: “Un mondo sbagliato” di Jim Mason, altra pietra miliare per l’antispecismo finalmente disponibile in italiano. Una breve pausa e poi è partito il primo dei due dibattiti previsti al VEGANCH’io: “il mondo com’è” un incontro tra relatori e pubblico sulla realtà e lo sfruttamento degli animali non umani da parte dell’uomo, presenti Stefano Cagno, Adriano Fragano, Anna Maria Manzoni, Marco Maurizi, Enrico Moriconi, Valerio Pocar. Prima della discussione tra i vari relatori presenti anche l’assessore al benessere animale del Comune di Brugherio Renato Magni ha salutato i presenti e elogiato la festa.
La serata del secondo giorno (intenso e nutrito di eventi) del VEGANCH’io si è conclusa con la cena vegan seguita da una travolgente serata di ballo latino americano professionalmente condotta dalla scuola BACKSTAGE di Cernusco S.N.
A conclusione della serata la proiezione del film “Delicatessen” ha divertito ed interessato numerosi nottambuli che si sono trattenuti fino a tarda ora, costringendo il proiezionista (Luca Doniselli) a fare gli straordinari.

dscf0519La terza ed ultima giornata del VEGANCH’io si è aperta con la ormai classica colazione vegana che quest’anno è stata davvero molto visitata: il bar alle 10 serviva torte vegan e caffè a tutto spiano! Mentre i FNB parzialmente ripresisi dalla strenua lotta (pacifica e non violenta) sostenuta la sera prima per far fronte ad una vera e propria marea umana di gente disposta a tutto pur di assaggiare un manicaretto vegan, tornavano in cucina per preparare il pranzo, si svolgevano la lezione di yoga, la lettura di un testo di Tolstoj da parte di Giovanna, e la lezione di scooby doo a cura di Margherita per i più piccoli (brava Marghe!), il tutto accompagnato da una gradevole musica di sottofondo grazie all’impianto audio messo in piedi da valenti elettricisti (Ste, Gianluca e tutti gli altri!).
Pranzo vegan servito con maestria dai volontari ai numerosi avventori (prima o poi riusciremo a stabilire la cifra esatta dei coperti che però si preannuncia astronomica!), ambiente conviviale, cordiale e rilassato.
Nel pomeriggio seconda ondata di mini-corsi nelle apposite aree verdi dove chi non voleva sedersi poteva assistere comodamente sdraiato sull’erba, giochi per bambini vegan sfrenati (grazie Emma, Erika, Martina, Roberta e tutte le altre) , presentazione al pubblico (numeroso ed attento nonostante il caldo torrido…) di due riviste animaliste ed antispeciste: La Nemesi e la Veganzetta a cura delle rispettive redazioni, e conclusione pomeridiana con il secondo dibattito con il pubblico moderato da Massimo Filippi, con la partecipazione di: Sara D’Angelo, Enrico Giannetto, Filippo Schillaci, Aldo Sottofattori. Argomento? Il mondo come dovrebbe essere, perlomeno come lo immaginiamo noi antispecisti. Pubblico numeroso, reattivo e partecipe!
Concluso il dibattito (il tempo non è mai abbastanza) si sono sistemati i tavoli per la cena che, visti i precedenti, si preannunciava impegnativa per le ragazze ed i ragazzi in cucina (“richiusi” ma volonttariamente in cucina con i FNB c’erano anche Diana, Stefania, Marco, Marco 2, Luca e molti altri…) , e così è andata: il flusso di gente è stato ininterrotto e tutti hanno potuto assaggiare del sano cibo vegano, biologico e privo di crudeltà ad un prezzo popolare ed accessibile.
Durante la cena si è svolto anche un divertente gioco di gruppo sapientemente gestito da Paolo e Cinzia.
Gran finale musicale con Nadja ed il suo gruppo, Joe Fallisi e The Infarto, Sheisse!
A conclusione la terza ed ultima proiezione del film (questa volta è toccato a Freaks, una pellicola del ’32!).

Per molti la tre giorni è finita qui, ma non per chi (tanti) il giorno dopo e quelli a seguire (e non parliamo dei mesi prima!!!) Ha lavorato per sistemare tutto (Alessandra – presidente di OLS e colonna portante del VEGANCH’io, i “tuttofare” Filippo, Aldo, Stefano, e le organizzatissime Gloria, Cinzia e Stefania), a loro soprattutto va un grazie di cuore.

Ringraziamenti:
Ringraziamo TUTTI coloro che a vario titolo e in diversi modi ci hanno aiutati a portare a termine con successo la seconda edizione del VEGANCH’io. Evitiamo per ora un elenco perché di sicuro ci si dimenticherebbe di qualcuno che è stato per noi importante.

Ringraziamo anche tutti gli amici a 4 zampe (a cominciare dalla microscopica Minni detta Ninì, la mascotte della festa) che hanno scorazzato liberi durante i tre giorni della manifestazione dimostrando che convivere pacificamente è possibile!

Oltre la specie